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Notizie storiche: Il paese situato sulle falde del monte Piano e bagnato dal fiume Alento, è conosciuto per la presenza di una delle più belle chiese medievali dell’Abruzzo: San Liberatore a Maiella. Proprio al monastero di San Liberatore, è legata strettamente la storia di questo piccolo centro abitato. Tra boschi e uliveti, alle pendici pescaresi della Majella. interessante è la struttura urbanistica del paese, frutto dell'affermata abilità nell' arte muratoria e nella lavorazione della pietra dei suoi artigiani. Da vedere, in paese, la chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta. Fuori dell'abitato sorge una delle più importanti chiese medievali d’Abruzzo: S. Liberatore a Majella, un tempo sezione di un vasto complesso abbaziale. La chiesa rappresenta un caposaldo dell'architettura chiesastica benedettina, filiazione di quella di Montecassino. L'edificio, che si presenta nella ricostruzione dell'XI secolo, è stato restaurato solo da alcuni decenni. Attraverso i bei portali romanici di cui si orna la facciata, affiancata da una possente torre campanaria, si accede all'interno, in tre navate, in cui si segnalano i resti del prezioso pavimento duecentesco, in opus sectile; inoltre l'ambone, del Xll secolo, e affreschi duecenteschi. Nella valle si trova l'eremo rupestre di S. Onofrio e, non distante, la fontana dell'acqua santa, che secondo la tradizione popolare, favorirebbe la guarigione dalle malattie renali e dell’addome come pure il rituale dell'adagiarsi e strofinarsi sulla “culla di S. Onofrio", il giaciglio del Santo scavato della roccia.
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Manifestazioni e Spettacoli: 12 Giugno: Pellegrinaggio a Sant’Onofrio, Fine Settembre: Gli Omaggi di San Liberatore, Luglio: Festa dell’emigrante, Prima Domenica di Settembre: Festa degli Omaggi.
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