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Notizie storiche: Sul limitare meridionale della Valle Peligna, il comune ha ancora l'aspetto di un villaggio medievale. E proprio nel Medioevo questo paese era un luogo di rilievo per la sorveglianza dell'intera vallata quando era conosciuto come Pagus Fabianis. L'antichissimo centro fortificato di colle Mitra, sul monte omonimo, può considerarsi il primo insediamento stabile del luogo; altri sorsero nelle vallate circostanti, in epoca romana, come testimoniano i resti di corredi tombali e iscrizioni, oltre ad un importante frammento epigrafico, unico trovato in Occidente, dell'Edictum de petriis, importante documento economico emanato dall'imperatore Diocleziano, nel 301 d.c., conservato attualmente da privati. Il paese, ricordato da Plinio con il nome di pagus Fabianus, è bagnato dal fiume Gizio, le cui abbondanti acque, citate da Ovidio come "gelidus uberrimus undis", hanno dato benessere alla popolazione, che le sfruttava per alimentare filatoi, tessitoi, mulini, frantoi. Fu feudo dei Cantelmo, dal secondo decennio del XIV secolo fino a metà Settecento, epoca in cui divenne possesso dei Tocco di Montemiletto.
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Frazioni e Località: Vallelarga, Case Albanese, Cavate, Chiuse, Conca, Mastroiacovo, Ponte D'Arce, San Martino, Vallepescara, Vallone, San Pietro.
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Manifestazioni e Spettacoli: 1 Gennaio: Serenata di Capodanno, 12 e 13 Luglio: Festa di Santa Margherita e San Benigno, Carnevale: Il Testamento, Dicembre: Sagra della polenta rognosa.
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