La Valle Peligna

Posizione: borghi, citta d'arte

  • Descrizione

In Abruzzo, la Valle Peligna racconta una storia lunga secoli. Da palcoscenico dell'ancient popolo dei Peligni a importante sito della Lega Italica, che si oppose a Roma nel 91 a.C., la valle ha visto nascere personaggi di spicco come il poeta Ovidio, orgoglio della città di Sulmona. Quest'ultima, con le sue testimonianze storiche, è un vero invito alla scoperta. Tra i borghi che punteggiano la valle, da non perdere Pacentro con le sue torri medievali, o ancora Corfinio, la capitale storica della lega italica. La natura qui gioca un ruolo fondamentale, con paesaggi che si dipanano tra rilievi e corsi d'acqua, offrendo un habitat ideale per una ricca biodiversità. La valle, inoltre, si distingue per eventi culturali e la produzione di tipicità gastronomiche, che invitano a scoprire i sapori autentici di questa terra. Un luogo dove storia, natura e cultura si fondono, offrendo un'esperienza unica a chiunque decida di visitarlo.


La Valle Peligna, deriva il suo nome dal greco peline = pelagus -pelagio ovvero fangoso, limaccioso. In età preistorica, la conca di Sulmona era infatti occupata da un vastissimo lago al parti della zona del Fucino; in seguito a disastrosi terremoti ed alluvioni, la barriera di roccia che ostruiva il passaggio verso il mare, nella gola di Popoli, crollò ovvero fu erosa dalla portata dei due fiumi che con la confluenza del Tirino prende - oggi - il nome di fiume Aterno-Pescara.

È attraversata dai fiumi Aterno e Sagittario che confluiscono nel Pescara. Confina ad nord-ovest con la conca del Fucino, a sud con la valle del Sagittario e i Monti Marsicani a sud-ovest, a nord-est con la valledell'Aterno tramite il massiccio del Monte Sirente e la valle Subequana, a est e sud-est con il massiccio della Maiella.

 

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