IL Volto Santo

Posizione: borghi

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Il Volto Santo é un velo tenue, i fili orizzontali del tessuto sono ondeggianti e di semplice struttura, l’ordito e la trama si intrecciano nella forma di una normale tessitura. Le misure del panno sono 17 x 24 cm. é l’immagine di un viso maschile con i capelli lunghi e la barba divisa a bande. Caso unico al mondo in cui l’immagine è visibile identicamente da ambedue le parti. Le tonalità del colore sono sul marrone, le labbra sono di colore leggermente rosse, sembrano annullare ogni aspetto materiale. Non sono riscontrabili residui o pigmenti di colore. Le due guance sono disuguali: l’una, più arrotondata dell’altra, si mostra considerevolmente rigonfia. Gli occhi guardano molto intensamente da una parte e verso l’alto. Perciò si vede il bianco del globo oculare sotto l’iride. Le pupille sono completamente aperte, ma in modo irregolare. Nel mezzo, sopra la fronte si trova un ciuffo di capelli, corti e mossi a mo’ di vortice. Poco fuori dal centro storico di Manoppello si trova la chiesa santuario del Volto Santo, appartenente all’ordine dei Cappuccini, che ospita una delle più note e importanti reliquie del mondo cristiano. Nel tabernacolo dell’altare maggiore è esposto infatti il Volto Santo, ritenuto da molti l’autentico velo col quale la Veronica coprì il volto di Gesù deposto dalla croce . La preziosa reliquia è costituita da un velo trasparente, sul quale sono impresse delle macchie di sangue ed i connotati di un volto maschile con occhi aperti e bocca anch’essa semiaperta. Secondo gli studi recenti e minuziosi del prof. Heinrich Pfeiffer, questa reliquia è da considerare la vera immagine di Cristo e costituirebbe, assieme alla Sindone di Torino, l’unico esempio conosciuto di “acheropita”, ovvero di oggetto non fatto da mani umane. A tale conclusione si è giunti dall’analisi meticolosa del velo che non ha riscontrato tracce di pittura, sia dalla sovrapposizione dell’effigie del Volto Santo con la Sindone ma anche con le più significative icone e copie della Veronica. Se però nella Sindone il Cristo ha gli occhi chiusi, essendo morto, il Volto Santo di Manoppello raffigura Cristo con gli occhi aperti, e in questo Pfeiffer vede appunto l’immagine del Cristo “redivivo”. Avvincente la storia della sua presenza a Manoppello: la reliquia, collocata all’origine nell’altare della Veronica in S. Pietro a Roma in occasione dell’Anno Santo del 1350 dovette essere trafugata nel 1608 e portata segretamente a Manoppello. Ma l’antefatto di questo furto è raccontato in un manoscritto del 1646, dove si narra che a Manoppello un pellegrino si sarebbe avvicinato nel 1506 ad un certo Giacomantonio Leonelli, consegnandogli un plico con preghiera di trattarlo con cura.

LA BASILICA DEL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO

ORARIO di APERTURA
MATTINO: 06.00 – 12.30
POMERIGGIO: 15.00 – 19.30 (ora solare 18.30)
in questi orari c’è sempre un sacerdote disponibile per le confessioni.

ORARIO DELLE SS. MESSE
Feriale: 07.15 Concelebrazione
Prefestivo: 07.15 – 17.30 (ora solare 16.30)
Festivo: 07.30 – 09.00 – 10.00 – 11.00 – 17.30 (ora solare 16.30)

CONTATTI
Tel +39085859118 – +390854979194 –  Fax +390858590041

POSTA ELETTRONICA
info@voltosanto.it – rettore@voltosanto.it

Per offerte e richiese S. Messe rivolgersi alla Segreteria della Basilica oppure utilizzare il C.C Postale 11229655 intestato a:
Santuario del Volto Santo
Via del Santuario
65024 Manoppello (PE)
ITALIA

 

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