Nel giorno di Pasqua, tra il rumore del mare e il calore di una comunità che sa stringersi attorno ai propri colori, Pineto ha vissuto una serata destinata a rimanere nella memoria. Dopo la recente conquista della Coppa Italia A2, l’Abba Pineto ha centrato anche la Supercoppa A2, superando per 3–1 la Consoli Sferc Brescia in una sfida che metteva di fronte le migliori realtà della categoria. Una vittoria non solo sportiva, ma un’esplosione di orgoglio collettivo. La Supercoppa A2 rappresenta il confronto diretto tra le squadre protagoniste della stagione, un banco di prova che misura continuità, maturità e ambizione. Vincere, dopo aver già alzato la Coppa Italia, significa confermare il proprio valore e inviare un segnale chiaro al campionato.
Sul taraflex del Pala Santa Maria si è vista una squadra compatta e lucida, capace di gestire i momenti più delicati del match. Dopo un primo set dominato (25-18), Pineto ha subito la reazione degli avversari nel secondo (21-25), ma ha saputo riprendere il controllo nei parziali successivi (25-23, 25-18), dimostrando solidità e capacità di adattamento. Incisive le prestazioni del capitano Paolo Di Silvestre con 20 punti, di Stefano Trillini con 15 punti e di Mattia Catone, premiato MVP dell’incontro.
Alla base del successo c’è il lavoro di Simone Di Tommaso, guida tecnica che ha dato identità e coerenza al gruppo. Il coach ha costruito molto più di un sistema di gioco: ha plasmato una mentalità. Ha saputo dare corrispondenza, responsabilità e fiducia a ogni elemento del roster, trasformando un insieme di individualità in un organismo coeso, dove ognuno conosce il proprio ruolo e lo interpreta con disciplina e coraggio. Un risultato che porta anche la firma della società, a partire dal presidente Guido Abbondanza, e di tutto lo staff che opera quotidianamente dietro le quinte. Preparazione, organizzazione e continuità progettuale hanno contribuito a trasformare il club in una realtà sempre più solida nel panorama della pallavolo di A2.
Fondamentale, infine, il contributo del pubblico. Il Pala Santa Maria si è trasformato in un tripudio biancoazzurro, un’onda di entusiasmo capace di spingere ogni pallone oltre il limite. Il tifo è stato imponente, continuo e viscerale, trasformando ogni punto in un’emozione condivisa.
Con questa vittoria, Pineto non solo arricchisce la propria bacheca, ma consolida il proprio percorso di crescita. Due trofei in poche settimane rappresentano un segnale chiaro: talento, quando è sostenuto da organizzazione e visione, può tradursi in risultati concreti. Ora, però, l’attenzione si sposta sul campionato: domenica 12 aprile prenderanno il via i playoff, con gara 1 in casa. Un nuovo capitolo, tutto da scrivere, in cui Pineto sarà chiamata a confermare quanto di buono mostrato finora e a trasformare l’entusiasmo in ulteriore slancio verso i propri obiettivi.
Edda Migliori
(Foto di Andrea Iommarini)